Lab del Gusto Terra Matta – Molè, levante e ponente si sono incontrati a tavola

“Una serata di grande successo culinario quella che si è svolta ieri sera al ristorante U Dammusu per il secondo appuntamento del Laboratorio del Gusto Terra Matta”, dichiara il presidente del Consorzio Chiaramonte Mario Molè. “Levante e ponente si sono incontrati a tavola grazie alla preziosa partecipazione degli chef Pace e Torrente che hanno mescolato nello stesso piatto le tradizioni gastronomiche di Chiaramonte Gulfi e di San Vito Lo Capo”, conclude Molè.

Così il presidente del Consorzio Chiaramonte Mario Molè, ha commentato il secondo appuntamento del Laboratorio del Gusto Terra Matta, dedicato alle tradizioni della cucina chiaramontana e di San Vito Lo Capo. Il ristorante U Dammusu ha ospitato il cooking show degli chef Giovanni Torrente, vincitore del Cous Cous Fest 2002 e oggi capo della giuria tecnica Cous Cous Fest e Rocco Pace, vincitore Cous Cous Fest 2015, che hanno mostrato al pubblico in sala la preparazione di due piatti tipici del patrimonio gastronomico siciliano. Lo chef Torrente ha cucinato un Tortino di caponata con caciocavallo piastrato, pomodorino caramellato, uovo sodo e cacao amaro; lo chef Pace ha, invece, mostrato l’antica arte nella preparazione del Cous cous abbinato al maiale chiaramontano con verdure di stagione.

Ai partecipanti all’evento, è stato servito un Fagottino di pasta sfoglia ripieno di filetto di maiale nero degli Iblei su crosta di Ragusano Dop, flan di melanzane e vellutata di carote e aceto balsamico, preparato dallo chef e proprietario del ristorante U Dammusu, Peppe Molè.

I piatti sono stati accompagnati dai vini Ribeca, presentato da Salvo Randazzo, in rappresentanza della Cantina Firriato, che ha descritto le caratteristiche organolettiche del vino, e Pittore Contadino dell’omonima cantina, illustrato da Peppe Romano, enologo.

Sui piatti e a tavola, infine, gli eccellenti oli pluripremiati Cinque Colli e Primo – Frantoi Cutrera, soci del Consorzio.

Ospite d’onore della serata, il giornalista Davide Di Corato che ha dichiarato di essersi innamorato di Chiaramonte Gulfi e della sua cultura enogastronomica da circa sette anni, tanto da aver acquistato una casa e essersi trasferito. “Credo che iniziative come queste siano pregevoli perché aprono le cucine e insegnano anche a chi sta a casa i segreti dei grandi chef”, dichiara Di Corato. “Ho seguito il Laboratorio del Gusto già nella scorsa edizione e sono onorato di essere stato invitato a partecipare. L’obiettivo deve e vuole essere quello di presentare fuori dai confini locali l’importanza della cucina chiaramontana con il suo cibo e con i suoi prodotti di infinita qualità come l’olio e il vino”, conclude Di Corato.

Tra gli intervenuti alla serata, il sindaco di Chiaramonte Gulfi Vito Fornaro, l’assessore Alessandro Cascone e la professoressa Paola Giardina, responsabile della sede dell’Istituto alberghiero Principi Grimaldi – sez. Chiaramonte Gulfi.

Nelle sale e in cucina, infine, i professori e gli studenti dell’Istituto alberghiero Principi Grimaldi – sez. Chiaramonte Gulfi che hanno preparato una Mousse di ricotta con salsa inglese aromatizzata con Moscato di Noto e ganache di cioccolato ricoperta di pistacchio, mandorle di Avola e arancia candita. Il dolce è stato accompagnato dal passito L’Ecrù della Cantina Firriato.

Il terzo appuntamento con il Laboratorio del Gusto Terra Matta vedrà la partecipazione dello chef stellato Gianluca Tore del ristorante Lu’ Hotel di Carbonia – Sardegna che giovedì il 12 maggio 2016 cucinerà il maialino sardo presso il ristorante Majore.

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